sono a roma, #6
svegliarsi presto.
fare colazione.
andare a prendere un bus.
scendere a villa ada.
io, l’ipod, 5 euro, un paio di scarpe non adatte a correre, le chiavi di casa appese al collo.
correre.
fermarsi per leggere il manifesto.
fare amicizia con angelica che ha 5 anni. e con suo papà.
poi tornare a casa camminando.
17 Giugno 2007 a 10:41 pm
Singolari coincidenze.
Ho abitato per 27 anni sulla Batteria Nomentana e ogni volta che passavo con l’Eurostar a un passo da casa pensavo:”porca pupazza!”.
Ora vivo a un passo da Villa Ada, dove corro spesso con l’alano o con i Leprotti (nel senso del gruppo podistico).
Sabato ero al pride con le amiche della Casa delle donne e la mia Canon.
Sarà per la prossima!