indagine demoscopica
ma se vi chiedessero di nominare un blog piacione (nel senso uno di quei blog che ti fanno venire voglia di conoscere l’autore sia carnalmente che intellettualmente), voi che blog citereste?
(la domanda sorge spontanea perchè anni fa, diciamo a cavallo fra il 2003 e il 2004 con i blog si cuccava a mazzi – non guardate me… ai tempi ho cuccato grazie ai libri, che palle… adesso il minestrone mi pare così normalizzato che non ci sono blog piacioni di spicco, no? sbaglio? mi fate degli esempi?)
8 Ottobre 2007 a 10:06 am
Con le foto di Flickr il fascino della parola è stato superato dall’addominale scolpito. Potremmo dire che come Video killes radio stars, anche noi col fisico da poeta ce la passiamo malissimo.
Però, ecco, se alla fine della tua indagine riuscissi a mettere il mio in cima alla lista io potrei anche arrivare a passarti qualche bustarella.
8 Ottobre 2007 a 12:24 pm
io ti avevo anche citata qualche anno fà , nel mio blog ( quello su wp) ma tu non mi hai cacato di pezza ;-) però è vero con i blog si cucca a mazzi…è vero. :-) almeno ancora che son giovine e sconosciuto. :-)
8 Ottobre 2007 a 5:25 pm
Lei non sa quanto mi addolora questo suo post.
8 Ottobre 2007 a 10:37 pm
coi blog si cucca? devo essere verametne fetida, a me non e’ mai successo.
ecco adesso mi deprimo.
Nessuno: il fisico da poeta ha il suo maledetto fascino.
detto da una che ha avuto vagonate di morosi sottopeso e adorava farsi venire i lividi.
8 Ottobre 2007 a 11:43 pm
Una volta i fake alimentavano le speranze, e poi Internet era ancora una patria di aspiranti poeti maledetti, del tutto anonimi. Adesso, come è stato già detto, c’è Flickr (e tutta una serie di altri servizi visuali): ovvero come ti passo dal “dammi messenger, facciamo amicizia, dammi la foto, e poi vediamo” al “vediamo la foto, ah, eccola. dimentica perfino l’amicizia, figurarsi messenger”.
Il che, dal mio punto di vista, è migliore. Per cuccare si torna al baretto, e se proprio non passa anima viva, bella e stimolante, c’è sempre il prosecco. Prosit.
9 Ottobre 2007 a 12:14 am
damiel, se fosse che potresti essere mio figlio, ti direi che ci si vede ai tre morsi giù (o sù, dipende dai punti di vista) a monti o da giufa a san lorenzo. ma potresti essere mio figlio ;-)
9 Ottobre 2007 a 9:19 pm
Ne citerei una caterva (o quasi); però mica vero, non ho compicciato mai niente. Che non dipenda dal blog?
9 Ottobre 2007 a 9:50 pm
Ma per una chiacchierata in quel di San Lorenzo, da Giufà, al Marani o al Boule Dog che sia, ricordiamo sempre che il prosecco è il più grande livellatore in grado di appianare differenze di sesso, età e così via. Secondo soltanto alla coscienza di classe, credo, soprattutto dopo il quarto giro.