telecom impone
stamattina mi collego da casa. alice flat. che mi sa che si sia data da sola una mossa. senza avvisare.
firefox mi dice che devo registrare una mail @alice.it. e non è che non posso farlo. devo farlo. finché non lo faccio non mi permette di navigare altrove.
chiamo il 187 (tip: il 187 non di dà più la possibilità di parlare con una persona fisica se non facendo un giro strano, la sequenza dei numeri è 221).
il ragazzo mi dice che anche a tiscali lo fanno e che è scritto nel contratto.
io non ho firmato nessun contratto da più di 5 anni.
impossibile, dice lui. io ho già una mail con voi. e leggo testualmente sulla bolletta “il suo indirizzo e-mail a cui inviamo le nostre comunicazioni è: nome.cognome@tin.it”.
beh, quello è tin non alice.
se voi nel frattempo cambiate nome è un problema vostro non mio.
scusi ma cosa le scoccia? che voi mi obblighiate a fare qualcosa, che voi mi togliate la possibilità di fare quello che voglio con il servizio che io vi pago.
ma sono solo 10 minuti. non me ne frega un cazzo, penso. non mi importa, gli dico.
comunque deve farlo per forza, arrivederci.
e quindi lo faccio: inserisco nome account, password, domanda di sicurezza e poi clicco avanti.
mi chiedono se voglio usare una mail alternativa. deo gratias.
e poi mi fanno sottoscrivere la normativa sulla privacy, che ovviamente non è suddivisa nelle 3 opt come dovrebbe. e così nella mia casella alternativa arriveranno tutte le comunicazioni della telecom, comprese le loro cazzo di offerte commerciali che io non voglio sottoscrivere.
poi al momento della conferma, mi chiedono in quale cartella dei miei preferiti voglio inserire la webmail di alice.
in quale cartella voglio mettere la webmail di alice? in nessuna.
ma possono essere così invasivi? cioè, legalmente, possono essere così invasivi?
11 gennaio 2008 a 1:00 pm
grazie per aiuto che mi avete dato ed in oltre complimenti per il sito
11 gennaio 2008 a 1:12 pm
Fossi stata al tuo posto avrei creato un’apposita cartella “rompicoglioni” nei preferiti, solo per Alice, guarda…
11 gennaio 2008 a 1:41 pm
Io ho cambiato casa a giugno e avevo chiesto di staccarmi la linea fin da maggio. Risultato: mi hanno obbligato a pagare la bolletta successiva e anche quella dopo ancora: il canone fino a settembre!!!! E siccome mi rifiutavo, perche’ mi sembrava ridicolo, me l’hanno addebbitata sul NUOVO contratto/linea di casa nuova….
Non c’e’ speranza, hanno il coltello dalla parte del manico… :-(
11 gennaio 2008 a 2:31 pm
[...] quelli che si lamentano delle loro adsl, li inviterei a venire a vivere a casa mia! –> Questo post parla di: adsl [...]
13 gennaio 2008 a 5:27 pm
Se non ricordo male, quando installi il software del modem, t’inserisce dei parametri che ti obbligano a connetterti solo al sito per la registrazione; potresti provare a modificare quei parametri per evitare di creare un account. Comunque, se ti può consolare, anche libero obbliga a creare una mail, si vede che è una prassi condivisa.
13 gennaio 2008 a 6:17 pm
o l’avevo già creata la mail ai tempi della firma del contratto e io non ho cambiato nessun modem.
non c’è storia: sono stronzi.
14 gennaio 2008 a 12:44 am
Ok, concordo, sono stronzi, c’è poco da fare.
Sempre a proposito d’infostrada, ho dovuto registrarmi al loro sito per poter stampare un modulo che fino a poco tempo fa era disponibile a chiunque, evviva.