guardare oltre (la vergogna)
ascoltare la moglie di uno degli operai morti nell’incendio della thyssenkrupp dire, incurante delle vergognose accuse, che ora la sua vita sta solo nel ricominciare a vivere per il bene dei suoi figli che devono crescente sereni è una delle cose che in una fredda mattina di metà gennaio ti fa fermare un attimo, con la matita nera a metà palpebra e dirti: porcocazzo.
Questo post è stato pubblicato il 15 Gennaio 2008 alle 10:23 am ed è archiviato in avec la jupe, partecipazione con i tag madre, metà gennaio, moglie, thyssenkrupp. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.