23/1826, il giorno dei cento passi

la mafia è una montagna di merda
(peppino impastato, da un articolo del giornale l’idea socialista, 1966)

2 Risposte a “23/1826, il giorno dei cento passi”

  1. cavoli
    sai che volevo scriverla io questa frase?
    mi hai battuto sul tempo

  2. Nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio,
    negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare,
    aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell’ambiente da lui poco onorato,
    si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore
    “Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada”..
    Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
    (I Cento Passi – Modena City Ramblers )

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