42/1826, il giorno di chi aspetta la pioggia per non piangere da solo
una sera di inverno io e liviana siamo state per due minuti in mezzo a una piazza con il pugno chiuso alzato.
avevo 20 anni e spiccioli, saremmo andate al concerto dei templebeat quella sera, io avrei abbracciato michele, ne sarebbe passata di acqua sotto i ponti, avrei fatto mille tentativi, avrei provato a mettere la testa a posto, avrebbero cercato di farmi desistere, avrebbero.
per poco non ce l’hanno fatta, ma quando penso a liviana penso sempre a quei due pugni alzati in un sabato di inverno.
ci credevamo dio. e lo eravamo pure, e lo siamo ancora adesso.
28 Maggio 2008 a 11:02 pm
E’ tutto vero …. i nostri pugni erano alzati, e nel nostro cuore c’era un pugno, e c’è ancora adesso.
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Per il sangue versato per la forza che resta
per questi pugni ancora alzati per il coraggio di dire basta.
20 Giugno 2008 a 6:25 pm
..E io me lo ricordo – non il pugno, il concerto. e il freddo che faceva, e un regalo –
certo che lo ricordo.
DIOBUONO!
3 Novembre 2009 a 10:47 pm
mi commuove ancora :)