tazzOna, gli occhi e lo sguardo di ale

mi accorgo che le donne che frequento poco poi quando le vedo mi mancano e vorrei avere tutto il tempo del mondo, non solo una pausa pranzo un po’ stiracchiata.
ale mi porta le tazze di ona di cui mi sono innamorata un giorno passando sotto il suo ufficio. la amo da quando camminando lungo la senna ci siamo scoperte così simili, così diverse.
cosa è successo negli ultimi 4 mesi? oh beh: il ragnetto, il bello, lo sciocco, l’ex, l’ex ex, il neo papà, il terzo, l’amante, il romano, la bici, il sole, le cose, le amiche perse, quelle che tanto va bene lo stesso, isotta, taddeo, la macchina, le cose, i soldi, i saldi, le riffe. raccontare tutto in un’oretta fra una scaloppina, un peperone grigliato, una patata arrosto e tantissima acqua.
stai bene? sì, sto bene.
sei felice? felice sì, ma talvolta non ho ciò che voglio.
ti stai accontentando? mai.
come sei cambiata, come sei bella… come sei bella tu.
a parigi sarà dura quest’anno stare una settimana da sola.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: