la vacanza perfetta

è quella in cui dimentichi il cellulare a casa. o meglio in ufficio.
e te ne accorgi mentre sei al duty della centrale, mentre la tipa ti dica “5 euro e 40” per l’acqua e i sacchettini di sedano e carote, e tu tiri giù un cristone creativo che fa arrossire pure la cassiera musulmana.
metti la mano nella borsa e scopri che hai il vecchio muletto con te, quello che non sai neanche più come si usa, quello con una scheda così vecchia che c’è scritto sopra omnitel, in verde. hai anche il carica batterie, che è una fortuna visto che non carichi il muletto da almeno 3 mesi. ma zero credito.
corri a fare una ricarica e speri che sul tuo eurostar la seconda preveda le prese, e le prevede.
sulla rubrica ci sono solo numeri che corrispondono alla tua vita fino a 2 anni fa. quindi caramboli fra vecchi amici e nuovi contatti per dire a tutti che sei senza cellulare e che devono usarne un altro per venirti a prendere a termini, per dirti se ci sono casini, per organizzare un aperitivo.
per dire alla tua collega invece di imboscare il tuo cellulare invece cerchi fra le pagine di una rivista datata 2005 che hai portato da leggere in treno.
e così alla fine lo sanno tutti che sei senza cellulare e verso bologna puoi finalmente rilassarti.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: