detto fatto, splash

questo biennio della mia vita è dedicato all’acqua. e alla rappacificazione con l’acqua. quindi ho iniziato a mangiare pesce, ad esempio. e ho fatto giurare a stefano che mi porterà in barca. e ho deciso di ricominciare a nuotare.
l’acqua mi imbarazza, mi mette a disagio, so nuotare ma mi stanco subito. per anni sono andata a lezione di nuoto non essendo sicura di cosa stesse succedendo attorno a me, essendo io completamente accecata. per anni ho nuotato nelle corsie con il terrore di non accorgermi di cosa stava per accadermi, tipo scontrarmi con qualcuno, oppure sbattere contro il muro (non ridete perché ovviamente è successo).
quindi la mia scelta è stata consapevole: 5 lezioni individuali. prendo un po’ di sicurezza, mi motivo un po’ e poi vediamo. è un investimento relativo che posso affrontare. perché visto che devo rappacificarmi non è che io entro in piscina e inizio a fare bracciate. non scherziamo: io non mi tuffo (e questo me lo hanno vietato), io faccio tre bracciate e son già stanca, io non entro in acqua e via. io devo essere motivata.
sono almeno 5 o 6 mesi che dico che voglio andare in piscina (no, perché non bastano la bici, la corsa, la palestra a supplire il – troppo – poco sesso) e così come un’idiota per un po’ ho telefonato alla piscina più comoda e mi sono sempre sentita dire che non avevano posto per le lezioni individuali. poi oggi facciamo passi avanti, tipo: “lasciami il tuo numero che se si libera qualcosa ti chiamo” ma soprattutto: “ma tu potresti anche sabato alle 8?”.
no che non posso, porco cazzo. io alle 8 di sabato dormo. penso.
certo! dico.
e così mi ritrovo con una lezione di nuoto alle 8 di sabato mattina, senza un costume che non sia di dimensioni da spiaggia, con le ciabatte di gomma, con la cuffia (forse) che usavo quando ero rasata come il soldato jane e non avevo mezzo metro di capelli ricci, e con la necessità di una ceretta.
ecco, soprattutto la ceretta.

6 Risposte to “detto fatto, splash”

  1. maltby Says:

    oltre a ciambella e braccioli non dimenticare gli occhialini (non sbatterai più contro il muro) ;)

  2. ellegi Says:

    Quando riesci a fare mezza vasca fammi un fischio che si va a nuotare insieme.

  3. quando riuscirò a fare mezza vasca ci sarà da affrontare il problema “nessuno mi deve vedere in costume da bagno, nessuno, ti giuro, nessuno, nemmeno il destino”. però sì t’avviso.
    ;-)

  4. e se usassi una muta d sub? in un colpo risolveresti il problema del tipo di costume, della ceretta, del fatto che qualcuno ti possa vedere in costume e, fatto non trascurabile, se l’acqua fosse un po’ fredda non soffriresti… ;-)

  5. La ceretta è fondamentale: non credere che l’istruttore sia contento di stare lì alle otto. Almeno il pelo raso glielo devi.

  6. si becca soldi, quindi si becca pure il pelo ;-)

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