Archive for the 1826 all’alba Category

42/1826, il giorno di chi aspetta la pioggia per non piangere da solo

Posted in 1826 all'alba, memoria, partecipazione with tags , , , , , on 28 Maggio 2008 by Auro

una sera di inverno io e liviana siamo state per due minuti in mezzo a una piazza con il pugno chiuso alzato.
avevo 20 anni e spiccioli, saremmo andate al concerto dei templebeat quella sera, io avrei abbracciato michele, ne sarebbe passata di acqua sotto i ponti, avrei fatto mille tentativi, avrei provato a mettere la testa a posto, avrebbero cercato di farmi desistere, avrebbero.
per poco non ce l’hanno fatta, ma quando penso a liviana penso sempre a quei due pugni alzati in un sabato di inverno.
ci credevamo dio. e lo eravamo pure, e lo siamo ancora adesso.

39/1826, il giorno della shopping bag

Posted in 1826 all'alba, shoppingirl with tags , , , on 25 Maggio 2008 by Auro

faccio passi avanti incredibili nella mia emancipazione dalla confusione.
oggi ho comprato una shopping bag (l’ennesima): la scritta dice “i complimenti sono sempre i benvenuti”.

38/1826, il giorno della corona di bisanzio

Posted in 1826 all'alba, famiglia a carico with tags , , , , on 24 Maggio 2008 by Auro

mamma auro “ieri hanno festeggiato un matrimonio bizantino in ara coeli”
auro “e come fai a saperlo?”
“c’ero!”
“ti hanno invitata?”
“no, sono entrata per vedere la chiesa”
“e come fai a sapere che era bizantino?”
“si sono lamentati per 20 minuti e lo sposo aveva la coroncina”

37/1826, il giorno del caro mutui

Posted in 1826 all'alba, polis bergères with tags , , , , on 23 Maggio 2008 by Auro

è che voi non ascoltate l’agghiacciante realtà dei fatti perché voi (temo) non ascoltate il micap di radiopop della mattina.
ad esempio, se non l’avete ascoltato stamattina non avete sentito la telefonata del ragazzo che due anni fa ha acceso un mutuo con tassa fissa durata variabile a partire da 20 anni e che adesso pagherà quel mutuo, grazie alla variazione dei tassi, per 34 anni.
ripetetelo con calma: 34 anni. un anno in anno in più di quelli di cristo. la mia attuale carriera di vita.
a grandi linee, questo tipo di mutui è il risultato della riforma che ha appena proposto il nuovo governo e il nuovo ministro Giulio”PovcaTvoia”Tvemonti.

36/1826, il giorno della composta di frutta

Posted in 1826 all'alba, avec la jupe with tags , , on 22 Maggio 2008 by Auro

oggi grondo. in tutti i sensi. con tutti i sensi.

35/1826, il giorno della festa di maggio

Posted in 1826 all'alba, candeggio with tags , , , , on 21 Maggio 2008 by Auro

le migliori di voi lo sanno. la festa di maggio è la festa in cui candy balla con terence per la prima volta. è la festa che tutta la scuola aspetta per un anno.
è la festa delle rose, della passione, delle corse sui tetti, dei sotterfugi, delle quadriglie, degli sguaardi, dell’amore. del sole e delle magliette leggere, delle gonne corte, dei sandali.
ecco, voi non chiedetevi come è che è tutto maggio che piove: è la recessione, baby.

34/1826, il giorno del bufalino

Posted in 1826 all'alba, partecipazione, polis bergères with tags , , , on 20 Maggio 2008 by Auro

oggi diego, dopo l’ennesima serata killerbeer, linka questa cosa e io trasecolo. pure il bufalino trasecola e dice “daje al coccodrillo” e aggiunge: “chissà se emanue o venom1 – solo per citarne due – conoscono, ad esempio, il teorema del paralume”.

33/1826, il giorno dei sogni complessi

Posted in 1826 all'alba, arcani maggiori, jpod with tags , , , , , on 19 Maggio 2008 by Auro

rimango sempre piuttosto colpita quando sogno i sogni complessi. io chiamo così i sogni che son così sogni che mi rimangono in testa a lungo e nei dettagli. quando mi succede poi li devo raccontare alle persone coinvolte, se no non mi sento tranquilla.
oggi ho mandate diverse mail e ho chattato con svariate persone. poi per caso ho scoperto il blog di lidia ravera.

Auro: stanotte ti ho sognato
m.: facevamo cose zozze?
Auro: NO! non era un sogno erotico!
Auro: lo sapevo!
m.: peccato
m.: ahah
Auro: avevi cambiato lavoro
Auro: e indossavi un completo marrone e la camicia azzurra
Auro: senza cravatta
Auro: eri molto bello
Auro: ci vedevamo in un parco che non ho riconosciuto
Auro: e ci addormentavamo
Auro: quando mi ricordo così precisamente i sogni mi spavento un po’ da sola
m.: eheh
m.: un bel sogno

32/1826, il giorno del silenzio assordante

Posted in 1826 all'alba, avec la jupe with tags , , , , , on 18 Maggio 2008 by Auro

ho aspettato a uscire quando mancavano 20 minuti. ibra aveva segnato e la roma non aveva più lo scudetto che per un tempo e mezzo le era stato cucito sul petto.
ho camminato nel ghetto e poi sull’isola tiberina facendo foto, godendo della mancanza della gente. in qualche via si sentivano voci amiche raccontare il rimasuglio di campionato che correva lungo gli inter/stizi dei sampietrini.
pol, poi il silenzio più assordante che io abbia mai sentito: il silenzio di una città che si lecca la ferita di una sconfitta inattesa per una sfida ancor più inattesa.
non uno sberleffo, non un clacson laziale. nulla. solo un gigantesco e frastornante silenzio. dignitoso, e orgoglioso. con calma poi si esce di casa: aperitivo in campo dei fiori, gitarelle oziose da pasquino, qualche compera su via del corso.
mentre luca mi diceva che alla fine della partita in duomo c’erano 50 persone ma tempo di arrivare in rai a corso sempione c’erano già i caroselli. e il braciola mi dice che ho perso l’occasione di vivere un’emozione grandissima. che, non lo so? ho pure tifato giallorosso.

31/1826, il giorno dell’architetto

Posted in 1826 all'alba, avec la jupe on 17 Maggio 2008 by Auro

cambio l’arredamento di casa. mi libero della tv per avere una libreria in più.
e anche per altri motivi. non del tutto accessori.