Archivio per ansia

le coincidenze che sopravvivono alla centrifuga

Posted in arcani maggiori, avec la jupe with tags , , , , , on 4 marzo 2008 by Auro

ci sono dei giorni in cui mi manca tantissimo, anche se so che non è lei che mi manca. ma quella strana sensazione di essere compresa, di poter parlare, che nulla sarebbe uscito da quella stanza di cui ricordo ancora i quadri, le sedie (una aveva un chiodo che spuntava da sotto l’imbottitura), i calendari, il telefono.
ci sono dei giorni in cui invece so che non mi serve più, che posso andare avanti tranquillamente da sola.
ci sono dei giorni che ricordo con orrore quella telefonata che ho fatto alla franz il giorno dopo il mio primo (e unico) ollyparty, ricordo con orrore lo star male al supermercato, l’ansia costante, il pianto disperato di quel 18 aprile, ritornare compulsivamente a controllare il rubinetto del gas, l’impossibilità di dormire, la repulsione per il contatto fisico, le urla nella notte, il digrignare continuo dei denti, lo zerbino con un pacchetto, gli squilli nella notte, i pianti al telefono.
poi ci sono giorni come oggi che incominciano con una tasca interna di una borsa (vecchissima ma molto comoda) aperta dopo un lavaggio in lavatrice e un cartoncino giallo, liso e vittima dell’acqua e della centrifuga con scritto sopra il suo nome, il suo numero di telefono e una data: 23/09/2003.
non proprio il nostro primo appuntamento, ma comunque un appuntamento.
voi ci credete nei segni? io non lo so più.

ansia in surplus

Posted in candeggio with tags , , , on 6 febbraio 2008 by Auro

dare fiducia alle persone certe volte ti fa venire l’ansia.
ci sono persone a cui sto dando fiducia. alla cieca.
e tutte le volte che penso che mi potrebbero a prendere per i fondelli, mi dò della cretina.
cretina.
cretina.
cretina.
e se stanotte non dormo, almeno so perché.

vecchie abitudini

Posted in avec la jupe with tags on 4 febbraio 2008 by Auro

qualsiasi cosa è motivo di ansia.
qualsiasi.

a metà fra la diplomazia, l’andrologia e il technical surviving

Posted in vista (l)ago with tags , , , , , , on 8 gennaio 2008 by Auro

oggi ho messo in contatto sette persone con altre sette persone, di queste almeno 4 ne lucreranno, senza nemmeno darmi una percentuale.
ho fatto una riunione di quattro ore. una di un’ora.
ho dato una mano a cristina e ho sbavato sulla copertina del cartaceo in edicola domani.
ho preso un caffè da sola. uno con guardia del corpo.
sono stata quasi due ore in palestra (routine B con qualche chiacchiera, timida).
ho ricevuto 6 telefonate dalla stessa persona e mi sono adoperata per calmare la sua ansia, peraltro ingiustificata.
ho visto negli occhi di lui finalmente un po’ di calma e negli occhi di lei invece un po’ di sana paura.
mancano… 7 giorni, e tutto va bene.

spire

Posted in arcani maggiori with tags , , on 7 gennaio 2008 by Auro

dopo anni senza, uno dei miei elementi genetici mi si sta stringendo. e forse un po’ mi fa paura.
ma forse anche no.

bell’occhio

Posted in candeggio with tags , , , , , on 29 novembre 2007 by Auro

devo andare dall’oculista.
avrei l’appuntamento domani. ma domani c’è sciopero dei mezzi: non voglio rischiare di trovarmi a san maurizio al lambro, dove passa un autobus all’ora, senza modo di rientrare a casa. non posso nemmeno prendere la macchina, perché dopo l’atropina per alcune ore non vedo nulla.
quindi anticipo a oggi.
considerazioni:
– sono nell’ansia più totale perché l’oculista mi fa paura.
– sono in bicicletta, prima di andare lì devo andare a fare una riunione da un collaboratore, quindi mollo la bici nel portone della redazione perché tanto poi non potrei recuperarla perché dopo l’atropina per alcune ore non vedo nulla.
– oggi non c’è posto, quindi aspetterò. ore. ore. ore. ore. ore interminabili. durante le quali la mia ansia sarà ingestibile.
che giornata di merda.

la famiglia bizzarra pranza assieme

Posted in famiglia a carico with tags , , , , , , on 7 ottobre 2007 by Auro

mia madre: “tua figlia deve dirti una cosa…”
mio padre: “ti sposi?”
madre: “se si sposasse mi sarei preoccupata di meno…”
padre: “sei incinta?”
madre: “anche questo mi darebbe meno ansia”
padre: “e quindi?”
auro tira fuori la lingua.
padre: “ah brava, ma la prossima volta sposati che è meglio”