Archivio per bicicletta

meteo in bicicletta

Posted in candeggio, ruote sottili with tags , , , , on 4 marzo 2008 by Auro

per quanto loro siano stupiti, il widget era semplicemente su un altro fuso orario: in ritardo di due orette. o in anticipo? io sta cosa qui mica l’ho mai capita (cit.).

con le ali ai piedi

Posted in milano in soggettiva, ruote sottili with tags , , , , on 26 febbraio 2008 by Auro

pedalare è l’istinto innato dell’uomo, è la scienza perfetta, farlo a milano di notte con il fresco, con un chilo di pollo alle mandorle sullo stomaco, con delle domande che girano in testa, ma nessuna voglia di risposta, è la scienza perfetta più perfetta.
è ritrovare il fiato, la voglia, la passione, la follia. tutto insieme.

non ha ancora un nome, ma molte responsabilità

Posted in jpod with tags , , , , , , , on 20 gennaio 2008 by Auro

questo è il primo post su questo blog scritto con un mac.
almeno con un mac mio. almeno fino a dicembre.
un mac a cui ho attaccato un modem ethernet, un hub, un disco esterno (che non so per quale miracolo è stato formattato bene ai tempi e quindi viene letto e scritto senza problemi), un mouse microsoft.
un mac a cui ho già regalato adium e VLC. e uno sfondo che mi piace moltissimo.
un mac a cui verranno collegati presto una tastiera e un monitor. ma con calma, che non so decidere così su due piedi.
e nel frattempo sorrido. che questo bimbo ci sta nelle borse da signorina. e fra un po’ sfreccerò in bicicletta senza zaino, ma solo con il plaid e i libri per andare a leggere nel parco.

natale 2.0

Posted in avec la jupe, jpod with tags , , , , on 26 dicembre 2007 by Auro

ieri per sbaglio sono finita su una pagina di anobii e ho pensato che l’omonimia è un bel fenomeno e che ci piglia spesso così ho mandato un pm.
oggi passo santo stefano con uno che ho conosciuto… ehm… 8 anni fa… mentre dei pazzi scendevano con la graziella dalla discesa del montestella.
il cerchio adesso si fa più quadrato.

guidare una macchina for dummies, 2

Posted in ruote sottili, vista (l)ago with tags , , , , on 18 dicembre 2007 by Auro

se non dai la precedenza a una bicicletta, non fare la spocchiosa, mostrando il medio.
potresti incontrare ancora la ciclista in questione. durante una riunione di lavoro.

pedalando

Posted in eat till you can, la ciccia fa giacomo giacomo, ruote sottili with tags , , , , on 17 dicembre 2007 by Auro

oggi ho ripreso la bicicletta. un male porco.
sono preoccupata. anche se vado lo stesso in palestra (evitando gli esercizi più duri).
rientrando dalla palestra (dove l’assenza di giacomo urla di dolore, altro che sellino e coccige rotto), in via desenzano ho capito come svoltare la serata: riso in brodo con il prezzemolo.
e passa la paura.

guidare una macchina for dummies

Posted in ruote sottili with tags , , , , , , , , , on 4 dicembre 2007 by Auro

la strada non è tua. fattene una ragione. il fatto che tu stia dentro una scatola di ferro con le ruote, non significa che puoi: telefonare, leggere il giornale, litigare con tua moglie o tuo marito, farti (fare) una sega o accettare lusinghe che vanno sotto il nome di “sesso orale”.
tu sei in mezzo alla strada e sei inserito in un sistema dinamico, in cui convivi con macchine, pedoni, motociclisti, ciclisti. quindi, occhi aperti e un minimo di buon senso.
(se proprio ti serve più motivazione e sei cattolico, sappi che hanno pensato anche a questo)

questione frecce. esiste una levetta dietro il volante che si chiama freccia. secondo il codice della strada (art. 154) tu dovresti segnalare con la freccia ogni tuo spostamento, ora non pretendo questo, ma se sei al semaforo e devi svoltare, porca la pedivella, vedi di sfruttare il neurone in un momento di buona e di mettere quella merda di freccia.
questione clacson. tu hai idea dell’effetto che fa a un ciclista (che ha già il suo bel da fare a districarsi fra macchine, motorelli e pavé) sentirsi un colpo di clacson alle spalle? no, che non ce l’hai. te lo assicuro. se mi vuoi superare, hai spazio? supera. non hai abbastanza spazio? cazzi tuoi. se suoni il clacson, io – mentre mi passa l’ansia apoplettica – mi metto in mezzo alla corsia e voglio vedere come mi superi, deficiente.
questione rotonde. tu non puoi nemmeno azzardarti a pensare di tagliare una rotonda. le rotonde non si tagliano. hai sbagliato perché sei al centro e devi uscire alla prossima a destra? cazzi tuoi. fatti un giro di giostra e pensaci un po’ prima.
questione portiere. francesca è stata travolta da una portiera aperta mentre lei passava in bici. si è fatta 6 mesi di busto, 8 mesi di fisioterapia, le hanno riconosciuto un’invalidità semi permanente e l’assicurazione le ha pagato 30mila euro. pensa a francesca ogni volta che apri la portiera e di’ “attenzione a francesca” ogni volta che lo fa un tuo passeggero.
questione “fare il pelo alle macchine”. se sei in fila è inutile che stai appiccicato alle macchine parcheggiate. fra la fila e le macchine parcheggiate una bici ci passa, se tu sei un coglione che vuoi fare la fila, il problema è tuo. non è del ciclista. quindi vedi di schiodarti dagli specchietti degli altri.
questione precedenza. dare la precedenza, significa darla a tutti. non solo alle macchine. quindi se devi dare la precedenza, la devi dare anche al ciclista.
questione “invidia del mezzo”. certo, io posso andare per brevi tratti contromano, tagliare i semafori, stare in surplace aspettando il verde, mostrare il culo alle telecamere della ZTL. è inutile che fai lo sborone e ti incazzi. vuoi anche te questi privilegi? pedala.
questione parcheggio in curva. se sei deficiente non è colpa mia. se ti trovi con un graffio sulla carrozzeria ci penserai due volte la prossima volta.
questione passi carrai. e ti ho detto tutto.
questione scivoli ai semafori per disabili. e ti ho detto tutto, e ti dico pure stronzo.