Archivio per casa

5/1826, il giorno delle persiane

Posted in 1826 all'alba, arcani maggiori, avec la jupe, casa auro with tags , , , , on 19 aprile 2008 by Auro

oggi mi sono praticamente imbucata a un evento al gusto di paninetti al latte e al profumo di crema idratante.
quando sono uscita di casa per pedalare sto mezzo chilometro, ci ho pensato e sapevo che era tempo di farlo: affrontare il mostro. e l’ho affrontato, sapendo che ciò che sono diventata mi piace così tanto che del passato non posso dire che non mi importi nulla, ma almeno è un capitolo chiuso.

la mia vita è piena come un uovo

Posted in avec la jupe, casa auro with tags , , , , , on 22 marzo 2008 by Auro

stasera ho avuto ennesima conferma di una cosa fondamentale: la mia vita è come la mia casa. piena di cose, disordinata, con un po’ di polvere sotto i tappeti però se mi serve qualcosa la trovo.
con la parete rossa, le foto, i quadri, il letto grande ma spesso vuoto, isotta e le sue cucce, il sale e il pepe, il piano gas sporco e le spazzole dentro al barattolo in bagno.
la mia vita è così e mi hanno dimostrato che potrebbe essere peggio, almeno dal mio punto di vista.

osservatorio sul mio mondo, 1

Posted in avec la jupe, isobau with tags , , , on 14 marzo 2008 by Auro

poche cose mi fanno ridere come le facce che la gente fa quando isotta applaude.

corriamo ai ripari

Posted in casa auro with tags , , , on 9 febbraio 2008 by Auro

dopo aver incrociato uno dei possibili affittuari dell’appartamento che non ho preso (cioé quello direttamente affianco al mio) ho capito che devo fare qualcosa: cercarmi io un vicino psicopatico, ma almeno simpatico. se devo dividerci la parete del (suo) bagno e della mia camera da letto che almeno scelga io chi deve essere.
quindi se stai cercando casa a milano, zona ovest, a 300 metri dalla metropolitana linea 1, e non vuoi spendere un capitale (in proporzione agli altri affitti), pensaci: ingresso senza finestre ma ampio, bagno rosa barbie con sanitari nuovi di pacca, cucina molto abitabile, camera ampia (4,50*3,10) con parquet vecchio e carino (non bello come il mio ma che ci possiamo fare?). soffitti alti 2,85. no balcone, riscaldamento centralizzato, no portineria, sì ascensore, monoesposta, ma l’affitto è davvero un affare.
posso fornire piantina dettagliata, fotografie e anche suggerimenti di arredo.
lati negativi che l’agenzia non vi dirà mai: i muri sono un po’ sottili (ma non preoccupatevi: io scopo molto raramente), non si trova parcheggio, passano i tram che escono dal deposito, gli infissi sono un po’ quel che sono, il condominio è un po’ un manicomio ma il secondo piano (il mio) è meglio del primo o del quinto.
e poi la vostra vicina di pianerottolo sarebbe una gran gnocca.

milano, forza 9

Posted in arcani maggiori, avec la jupe, casa auro, scritti corsari with tags , , , , , , , , , on 31 gennaio 2008 by Auro

stamattina esco presto, caracollo fino a un hotel di lusso, mi infilo in una stanza e ascolto ascolto ascolto. poi mi danno un passaggio in macchina fino all’ago, e si riparte.
esco di corsa, una fermata di metro in meno, incontro i miei genitori, abbiamo una roba medica da fare, tutto va bene.
mentre siamo lì che parliamo mi ritrovo in piedi affianco a mio padre seduto e io gli metto la mano sulla spalle, un abbraccio non stretto.
gli sento il batticuore. se non fosse mio padre potrei dire di averlo fatto innamorare.
poi a piedi fino a casa, pasticceria e poi subito fuori, metropolitana, intanto leggo, ascolto musica, mi preoccupo dei conti, della metratura, delle pratiche burocratiche, delle omonimie, penso penso penso.
mentre sono lì appesa a un apposito sostegno mi dico che non ho preso il numero della prenotazione del radiobus.
scendo dalla metropolitana, citofono, salgo: prendo una gomitata contro uno spigolo, mi infervoro per una cazzata (che lo so che è una cazzata, ma io sono una cagacazzo), e poi incredibilmente c’è un istante preciso in cui mi appoggio allo stipite della porta e mi rilasso.
io mi rilasso. forse se fossi a casa potrei anche collassare sul divano, qui mi rilasso e basta. però sento la schiena cedere e potrei accoccolarmi ovunque, serena. mi rilasso come non succedeva da tempo.
poi si mangia. non ricordo altra occasione in cui io abbia mangiato a tavola con due uomini senza aver cucinato. si chiacchiera e scopro lavori impensabili, scoprono che io non bevo vino e ovviamente questo presta il fianco a numerose considerazioni, si chiacchiera. e la torta ai frutti di bosco non è per niente male.
si fa una certa, io ho il radiobus, saluto di fretta. scendo, mando un sms a franz, aspetto, è in ritardo. in fondo l’orologio di loreto segna le 00.05. ho 3 minuti per prendere l’ultima metropolitana, chiamo il radiobus e mi chiedono il numero della prenotazione, non lo so, se non lo so, non mi possono aiutare.
corro in metropolitana, la prendo al volo, a pagano per caso mi accorgo che è diretta a molino dorino e non a bisceglie. scendo. aspetto, cambio, prendo, faccio.
nel frattempo finisco un libro. ascolto fango fino a scoppiare pensando a chi è andato alla festa stasera.
torno a casa, piscio isotta, scrivo due mail di lavoro: una la mando, l’altra la rileggo domani mattina.
mi lavo i denti e mi accorgo che non ho nemmeno lavato i piatti a casa dei miei gentili ospiti. io sogno una poltrona in cucina, io lavo i piatti e qualcuno mi fa compagnia raccontandomi cose, ridendo, ascoltando musica, stando bene.
lo sogno, forse sta per diventare realtà.
stop. mi fermo. buona notte.

l’uragano aurora

Posted in casa auro with tags , , , , on 7 novembre 2007 by Auro

andare in palestra ogni sera e poi uscire ogni sera fa sì che poi la casa sia così abbandonata a se stessa che una sera inviti a cena un amico e vorresti prendere ferie per potergli creare (almeno) un sentiero nella giungla che hai in corridoio.

è bello a mamma sua

Posted in candeggio with tags , , , on 9 ottobre 2007 by Auro

mi stupisce un sacco il modo di sufficienza con cui i miei amici affrontano il problema scarafaggi in casa.