Archivio per cellulare

libera nos a malo

Posted in candeggio with tags , , , on 8 aprile 2008 by Auro

nel giorno in cui mi libero della catene di h3g, la suddetta mi addebita 12 euro e spiccioli di autoricarica.

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la vacanza perfetta

Posted in a forza di essere vento, avec la jupe with tags , , , , , on 24 febbraio 2008 by Auro

è quella in cui dimentichi il cellulare a casa. o meglio in ufficio.
e te ne accorgi mentre sei al duty della centrale, mentre la tipa ti dica “5 euro e 40” per l’acqua e i sacchettini di sedano e carote, e tu tiri giù un cristone creativo che fa arrossire pure la cassiera musulmana.
metti la mano nella borsa e scopri che hai il vecchio muletto con te, quello che non sai neanche più come si usa, quello con una scheda così vecchia che c’è scritto sopra omnitel, in verde. hai anche il carica batterie, che è una fortuna visto che non carichi il muletto da almeno 3 mesi. ma zero credito.
corri a fare una ricarica e speri che sul tuo eurostar la seconda preveda le prese, e le prevede.
sulla rubrica ci sono solo numeri che corrispondono alla tua vita fino a 2 anni fa. quindi caramboli fra vecchi amici e nuovi contatti per dire a tutti che sei senza cellulare e che devono usarne un altro per venirti a prendere a termini, per dirti se ci sono casini, per organizzare un aperitivo.
per dire alla tua collega invece di imboscare il tuo cellulare invece cerchi fra le pagine di una rivista datata 2005 che hai portato da leggere in treno.
e così alla fine lo sanno tutti che sei senza cellulare e verso bologna puoi finalmente rilassarti.

da segnare sul calendario

Posted in avec la jupe, milano in soggettiva with tags , , , , , on 4 gennaio 2008 by Auro

ti guardano tutti. e tu non sai bene come gestire la cosa, non hai la minima idea di cosa fare ma sai che qualcosa lo devi fare. e quindi lo fai, ma lo fai in fretta e non riesci manco a fare quel che devi fare.
è che ti sorprende, perché è tutto nuovo, che sai che succede, che ad altri è già successo, ma a te mai. e prima durante dopo sembra che tutti te lo leggano in faccia: è la sua prima volta.
poi ci pensi e sorridendo ti dici: manco fosse la mia prima scopata.
è solo che per la prima volta hai ricevuto una telefonata sul cellulare mentre eri in metropolitana a milano.