Archivio per lavoro

27/1826, il giorno del pessimismo cosmico

Posted in 1826 all'alba, candeggio with tags , , on 13 maggio 2008 by Auro

dopo che berlusconi e prodi han detto per mesi “l’italia vale meno di zero”, mi pare pure il minimo che la generazione under 35 sia un po’ scoglionata.

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il pupo c’ha sonno

Posted in avec la jupe, vista (l)ago with tags , , , , , on 28 gennaio 2008 by Auro

io gli uomini che vedo in giro li noto poco.
rimango difficilmente (sebbene mi capiti) colpita da un uomo incontrato in metropolitana o in fila al banco gastronomia del super. solitamente noto i sandali d’estate e la giacca e cravatta di inverno. eppure sono giorni che fisso gli uomini ovunque.
ieri al bar c’era un ragazzo che parlava del milan con la barista.
poi in metropolitana c’era un 50enne piacente che giocava con il blackberry. era seduto affianco a un ragazzo visibilmente molto tatuato e bucato.
un mio collega indossa da qualche giorno un nuovo anello.
all’edicola, ieri io ho chiesto il manifesto, un altro ha chiesto il giornale. l’edicolante ha salutato me, e pure lui.
qualche tempo fa mauro mi ha offerto la cena, a casa mia. poi l’ho salutato e dopo trequarti d’ora era sul mio gtalk.
il marito di quella del quarto piano mi ha chiesto se posso dargli una mano con fastweb.
quando sono in metropolitana e leggo vecchi vogue, curati da maurizio cattelan, c’è sempre almeno un ragazzo che mi guarda stranito.
conosco medici, ragionieri, bancari, banchieri, assessori, giornalisti, art director, avvocati, copy, analisti, programmatori, autori tv, scrittori, politici, padri di famiglia, musicisti, agenti immobiliari, tecnici, pezzenti, elettricisti, attori, consulenti call center, operai, gioviali mantenuti. e mi piacciono quasi tutti. anche quelli di cui so solo il nome.
io credo che ognuno di loro abbia dei motivi. anche se non lo sa.
sono 34 anni che guardo gli uomini da lontano, in alcuni casi anche più da vicino. nelle ultime settimane sono diventati una fissazione. da oggi sono praticamente una di loro.

routine, in crescendo

Posted in avec la jupe with tags , , , , , , , on 25 gennaio 2008 by Auro

sveglia presto. ho i capelli in aria.
appuntamento con l’assicuratore sotto l’ago. arriva con venti minuti di ritardo.
quando mi chiede davanti a un caffè – che grazie a dio paga lui – quanto voglio di massimale per l’invalidità permanente, capisco che la giornata marcherà male.
ufficio: mail, twitter, gmail, gtalk, community, community, bloglines. ok, sì anche msn.
arriva mail di d. inaspettata. rispondo, chiedendomi poi perché farlo.
arriva mail di a. la apro temendo che mi proponga un caffé. grazie a dio non lo fa.
arriva mail di l. che mi chiede una roba per il we. “sono al mare, cazzi tuoi”. arriva mail di l. incazzato.
lavoro di routine, poche riunioni, un sacco di cazzi buffi tecnici che non so come controllare.
caffé alla macchinetta. acqua naturale, prima bottiglia.
vale e fra ordinano da mangiare alle 11 e un quarto. io sto per vomitare.
lavoro di routine. poi qualche cosa un po’ creativa, tipo delle risposte a degli utenti un po’ gnucchi.
pausa pranzo, si mangia a ric.
rientro, lavoro di routine.
marghe mi inoltra una mail che mi fa allargare il sorriso.
vale mi dice che domani aspetta il televisore. io dico che domani deve aspettare me. note to self: ricordarsi di mettere in valigia il biglietto.
con fede mi accordo per chiamare sua mamma per le bomboniere.
inizia il dibattito al senato. radio in streaming.
sono al secondo caffé alla macchinetta e alla quarta bottiglietta d’acqua naturale.
continua il dibattito, io e brodo ci divertiamo con twitter, poi arriva anche nik. ognuno parla in tempo reale con il suo streaming radio che è ovviamente diverso per ciascuno: una volta che questo aspetto verrà risolto twitter sarà un media politico di rispetto.
alle cinque e mezzo noto che il cielo si sta scurendo, ma non è già buio come una settimana fa.
finisco la routine. aspetto la risposta di prodi.
poi esco. metropolitana, merciaio che ho bisogno del cotone rosso. palestra. con cinque meravigliosi giorni di ritardo mi è venuto il ciclo.
ma per fortuna c’è giacomo giacomo giacomo: sono di pessimo umore e se ne accorge. quel ragazzo si merita tutto il suo stipendio perché coccola noi carampane come nessun o riuscirebbe mai, e non deve nemmeno cercare il punto g.
sono nella sala tv quando finisce il quiz di gerry scotti. la sala si svuota. sigla e titoli del tg5: stanno votando. è chiaro come va a finire. non gliene frega a nessuno, a nessuno. sono tutti lì con i loro ipod, le loro magliette rosa, i manubri e gli step. non gliene frega un cazzo. dopo una giornata passata a dire cose con gente che seguiva la seduta del senato minuto per minuto mi accorgo che a questi qui non gliene frega un cazzo. la vita di domani non è là fuori, è qui dentro. e con qui intendo la rete. il resto prendetevelo voi. io arranco fino alla fine. poi casa.
piscio isotta, telefonata mamma: aggiornamento cani e gatto, medici e dentisti. le dico di fare in modo che mia sorella a giugno non voti mastella, le dico di andare su a parigi e di controllare.
poi cena veloce, attacco il mac: mail, twitter, gmail, adium, community, community, bloglines. msn col cazzo.
poi vlc: studio60 s01e21. trovo vanz online: gli dico che se mi muoiono tutti faccio una strage. prendo coraggio: studio60 s01e22. a voi non spoilero nulla.
adesso valigia e doccia.
finirà prima o poi.

le 7 soddisfazioni più soddisfazioni dell’anno

Posted in a forza di essere vento, arcani maggiori, avec la jupe, dillo con la lingua, ruote sottili, scatti e lampi, scritti corsari, vista (l)ago with tags , , , , , , , on 31 dicembre 2007 by Auro

1. il matrimonio di claudia e medhi, esserci stata e aver pianto
2. una canzone con un mio testo
3. fare una foto ed essere felice così
4. un lavoro che mi diverte e un sacco di libri
5. la prima volta che ho visto il villoresi
6. aver fatto il piercing alla lingua
7. aver detto chiaramente come stavano le cose
(in ordine casuale)

scolapasta e schiumarole

Posted in vista (l)ago with tags , , on 12 dicembre 2007 by Auro

oggi è stata durissima.

serata al profumo di.

Posted in avec la jupe with tags , , , on 10 novembre 2007 by Auro

shatzu. rene. meridiani. nanna.
pollo alle mandorle. rimproveri. salsa di soia.
fidanzata. lavoro. valentino.
domande a cui non so rispondere.
grazie.

ci son tre coccodrilli

Posted in avec la jupe, vista (l)ago with tags , , , , , , , , on 7 novembre 2007 by Auro

leggere con un giorno di anticipo il settimanale significa sapere in anteprima la copertina e leggere capitani prima dell’universo mondo (ma tanto brezsny è molto meglio), ma significa anche non avere gli inserti che – purtroppo – vengono inseriti a meno di 24 ore dalla distribuzione su milano e roma. e a meno di 48 dalla distribuzione sul territorio nazionale.
i due pezzi più belli su biagi secondo me sono quelli della rangeri sull’ultima del manifesto (che in prima dedica un boxino) e – appunto – quello di mentana nell’inserto del settimanale, che ho rubato a una collega.
nel frattempo alessandro gilioli segnala anche questo pezzo di de bortoli che è veramente molto bello.
il titolo del post di gilioli fra l’altro è la citazione che uso sempre per descrivere il mio lavoro. forse è il contesto in cui si lavora che (talvolta, con un pizzico di fortuna e molta giocosità) aiuta.