Archivio per radio popolare

37/1826, il giorno del caro mutui

Posted in 1826 all'alba, polis bergères with tags , , , , on 23 maggio 2008 by Auro

è che voi non ascoltate l’agghiacciante realtà dei fatti perché voi (temo) non ascoltate il micap di radiopop della mattina.
ad esempio, se non l’avete ascoltato stamattina non avete sentito la telefonata del ragazzo che due anni fa ha acceso un mutuo con tassa fissa durata variabile a partire da 20 anni e che adesso pagherà quel mutuo, grazie alla variazione dei tassi, per 34 anni.
ripetetelo con calma: 34 anni. un anno in anno in più di quelli di cristo. la mia attuale carriera di vita.
a grandi linee, questo tipo di mutui è il risultato della riforma che ha appena proposto il nuovo governo e il nuovo ministro Giulio”PovcaTvoia”Tvemonti.

tentativi di impeachment

Posted in libera veramente, partecipazione with tags , , , , , on 21 aprile 2008 by Auro

oggi ascoltando radiopop (ma quanto mi piace roberto festa?) ho scoperto che dabliù ha ammesso di sapere che il suo staff stava facendo elucubrazioni varie sui metodi di tortura dei prigionieri a guantanamo e abu graib (io posso essere molto imprecisa su sta cosa, sia chiaro).
ho pure scoperto che l’unico modo che hanno gli americani per liberarsi per tempo delle astute mosse del bisteccone bush è l’impeachment, se no il prossimo – chicchessia – si cucca la scomoda eredità: una giornalista ha provato a far sì che fosse diffidato dall’entrare nella città in cui il presidentissimo ha una casa di vacanza. le ha detto male.

rivedranno la basaglia

Posted in libera veramente, polis bergères with tags , , on 18 aprile 2008 by Auro

l’onorevole gargani a “radiosveglia” su radiopop dice che i giudici saranno sottoposti durante il concorso da magistrato e poi successivamente ogni 5 anni a test psicologici attitudinali come succede ormai a tutti, tranne che a loro. berlusconi parla addirittura di perizie mediche.
voi avete mai fatto test psicologici attitudinali? io no. solo una volta un test del mensa.

dalla tomba

Posted in polis bergères with tags , , , on 14 aprile 2008 by Auro

ascolto radio popolare, la diretta. a un certo punto bachi dice che parlando di riforme il banana, dal carro del vincitore, ha riaperto le porte verso la bicamerale. in chat scrivo:

berlusconi riesuma la bicameraleeeeeeeeeeeeeeeee
minchia fosse morto d’alema si rigirerebbe nella fossa
che poi, è ancora vivo d’alema?

e vi giuro che per un attimo il dubbio l’ho avuto.

come out, come out, where ever you are

Posted in avec la jupe, libera veramente with tags , , , on 3 aprile 2008 by Auro

io non parlo così. giuro, non è la mia voce. io non ho quella cadenza. io non sono io. eppure sono io.

robe mie, robe loro, roba che adesso vi segnate

Posted in jpod, libera veramente, scatti e lampi with tags , , , , , , , on 29 marzo 2008 by Auro

mi urge dirvi che è stato trovato un (primo) modo per fare le foto delle pance a chi vuole e non trova occasione: i conduttori di mentelocale (cristiano, alediegoli e il disma) si faranno fotografare la pancia durante la trasmissione di mercoledì 2 aprile, se volete potete fare un salto per vedere il backstage e per farvi fotografare la pancia (dalle 17 alle 18, via ollearo – zona mac mahon).
ascoltate i dettagli sul podcast della trasmissione al minuto 16 (essere chiamata “la fotografa” mi fa molto ridere).

e poi altra cosa, sta settimana sul Vanity Fair violetto con demi moore c’è un meraviglioso articolo sui bimbi prematuri. ieri ho avuto nostalgia della PBF, e dalla chat con la sua mamma: “non questo, non il prossimo, ma quello dopo vi vengo a trovare”. e pare che fotograferemo le pance.

se pensate che questo mondo sia brutto

Posted in libera veramente, polis bergères with tags , , , , , , , , , on 18 marzo 2008 by Auro

sono passati 30 anni dal marzo più duro e più sanguinolento della nostra storia: via fani a roma, via mancinelli a milano. ma non solo, ovvio. e in qualche modo lo si ricorda.
oggi ero alla presentazione di un libro più dvd su fausto e iaio, e mentre umberto gay riapriva i faldoni degli insabbiamenti e delel indagini deviate sulla morte dei due ragazzi in via mancinelli, mentre la sorella di iaio parlava di un progetto di un parco cittadino dedicato a loro, mentre danilo de biase raccattava e ricuciva pezzi e cronaca di funerali, cortei… mentre tutto questo mi chiedevo “perché porco cazzo la persona più giovane qui dentro ha 23 anni, è una ragazza che conosco e, dopo lei, la più giovane sono io?”.
sono passati 40 anni da un ’68 che rispetto al ’77 e al ’78 in italia si è sentito poco, ma che aveva aperto porte e portoni, opportunità, pensieri positivi e costruttivi, ideali alternativi.
l’unica fantasia al potere al momento invece è rimasta quella dei creativi che scrivono battute per i candidati premier e che decidono se devono vestirsi di blu o di marrone.
non è che penso che questo mondo sia brutto, io spero in un altro mondo. possibile.