Archivio per palestra

esca[motage]

Posted in la ciccia fa giacomo giacomo with tags , , on 3 aprile 2008 by Auro

oggi mi pareva proprio che giacomo mi guardasse le tette.
“scusa ma cosa vuol dire?”
“cosa?”
“la scritta sulla maglietta…”
“giacomo! mi guardi le tette?”
[…]
oggi giacomo mi ha guardato le tette.

senti come pompa il mio cuore

Posted in la ciccia fa giacomo giacomo with tags , , , , on 1 aprile 2008 by Auro

ieri ho chiesto a giacomo di darmi il cardiofrequenzimetro per controllare i battiti mentre facevo la routine aerobica.
salgo sul tapis. decido di settare 140 battiti al minuto e di fare fare a lui l’andatura: dopo 2 minuti il tapis mi porta a 12 km/h e io muoio, 120 battiti, e lui non ne vuole sentire di fermarsi.
dopo altri 60 secondi così mi arrendo e torno alla mia routine: 15 minuti, 9 km/h. tengo sott’occhio i battiti. 130.
state ruotando le dita? state unendo le falangi? state stringendo amicizia con persone che hanno il colore della pelle diverso dal vostro? bravi.

darsi degli obiettivi

Posted in arcani maggiori, la ciccia fa giacomo giacomo with tags , , , on 19 marzo 2008 by Auro

ho deciso che ho almeno due missioni nella mia attuale vita.
1. ignorare chiunque mi parli per figure retoriche. oppure che provi a parlare ad altri di me per figure retoriche. e pretenda anche una risposta.
2. migliorare il mio rendimento fisico: i battiti sono alti, la dieta così com’è non mi aiuta, e pedalo con meno lena. non va bene.

miracolo

Posted in la ciccia fa giacomo giacomo, ruote sottili with tags , , on 3 marzo 2008 by Auro

oggi per la prima volta da 6 mesi ho rivolto la parola a uno che viene in palestra con me.
in realtà l’ho conosciuto sulla porta. io slegavo nasty, lui slegava una fissa nera con il sellino altissimo e il manubrio cromato.
“scusa è una fissa?”. “sì”. sguardo interrogativo. “ma tu cosa ne sai delle fisse?”
mi ha accompagnato fino a casa. quasi. nel frattempo gli ho raccontato cosa so delle fisse.

il tram, il bus, la vita

Posted in avec la jupe with tags , , , , , , , , on 15 febbraio 2008 by Auro

oggi un suv ha travolto un bus che ha sua volta ha travolto un tram. il tutto esattamente nel punto da dove brosio faceva le dirette di tangentopoli.
oggi andando in palestra ho incontrato un uomo che usciva dalla sede di una super banca con un mano due mazzi di rose. ho pensato che avere l’amante talvolta è un problema.
oggi ero pronta con un sms sul cellulare che non ho inviato e mi succede troppo spesso a volte. lo spedirò domani. prima di essere fraintesa.
oggi per la prima volta ho respirato un po’ e poi mi sono ricordata che sabato inizia la settimana della moda.

to do list (no work included)

Posted in a forza di essere vento, casa auro, eat till you can, jpod, la ciccia fa giacomo giacomo, scatti e lampi with tags , , , , , , , , , , , , on 1 febbraio 2008 by Auro

– fare la torta rovesciata (e lasciarla fuori dal davanzale)
– andare in palestra almeno due volte per sperimentare la nuova scheda di giacomo
– fare biglietto per andata a roma o vendere il biglietto del ritorno
– scrivere un post sulla banalità della gente e sull’ignoranza delle nuove generazioni
– scrivere un post sull’impossibilità di seguire un episodio di WW senza sottotitoli in lingua inglese
– fare delle foto a petra
– sistemare la contabilità
– giocare a tetrisikea con fede
– organizzare almeno tre cene in casa
– pagare bolletta telecom
– finire asciugamano ricamato
– incominciare la dieta
– portare le bimbe dal ciclista
– far fare preventivi da elettricisti, idraulici e falegnami
– farsi fare il rimborso dell’eurostar

nei meandri della palestra

Posted in la ciccia fa giacomo giacomo with tags , , , , , on 18 gennaio 2008 by Auro

qualsiasi donna che ti dica che non guarda nello spogliatoio della palestra il grado di cellulite e di ciccia di ogni altra donna presente mente. sapendo di mentire.
qualsiasi donna in uno spogliatoio di una palestra sa dirti per ogni donna presente i seguenti dati:
– circonferenza coscia
– numero medio di buchi di cellulite per centimetro quadro
– numero medio di smagliature per centimetro quadro
– disegno e grado di anzianità della ceretta all’inguine
– durata massima sul tapis roulant con velocità massima raggiunta
– nome del tatuatore di ogni tatuaggio fatto
– euro totali spesi per vestirsi per andare in una pulciosa palestra di periferia dove il bagnoturco non funziona da settembre, c’è un chiaro sovraffollamento in orari serali e la pulizia non è proprio nella carta dei diritti degli iscritti.
ovviamente dopo circa due mesi non solo qualsiasi donna ha affinato la tecnica di rilevamento dati, ma detiene in una memoria nascosta nel cervello un piccolo database grazie al quale determina grafici di progressione di tutti i dati. nel caso in cui riscontri un miglioramento superiore al suo, inizia un lento processo di rosico, che alla lunga può degenerare.
qualsiasi donna non faccia tali osservazioni ha dei problemi: se è una tua amica presentala a uno che la spupazzi a dovere ma che le faccia anche notare che sta per morire di ipercellulite sul suo lato b, se è la tua fidanzata pensaci molto bene prima di sposarla (e controlla bene il suo lato b, potrebbe essere stato inglobato dalla cellulite).
questo per dire che sono parecchio scocciata perché la mia palestra ha fatto una convenzione con un’agenzia di modelle che ci hanno invaso gli spogliatoi.
e che stasera ho chiesto a giacomo conferma che, sebbene più vecchia di almeno dieci anni, io sia molto più armonica e tonica di quella flaccida balena del cazzo vestita di rosa che dimenava sguaiatamente il culo sul wave mentre io facevo i miei stronzissimi crunch inversi 3*30. eccheccazzo.